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Novità, riflessioni e note da Bambini nel Deserto

ACQUA PER LA SCUOLA DELLE STELLE

28/06/2026, Redazione BnD

LA SCUOLA DELLE STELLE NON SI È ARRESA Fa caldo in Niger. Un caldo che non assomiglia a niente di ciò che conosciamo qui in Italia: è un caldo che pesa, che secca la gola, che fa sembrare ogni piccolo gesto uno sforzo enorme. Eppure, in questo caldo, i nostri colleghi / fratelli dell’Associazione locale […]

DRIVE4AID – THE RAID

13/07/2026, Redazione BnD

Dieci auto. Un deserto da attraversare. Una promessa da mantenere. Drive4Aid è la sfida che, tra dicembre 2026 e gennaio 2027, porterà gli equipaggi dall’Italia a Chinguetti, nel cuore della Mauritania, per donare veicoli e contribuire a offrire migliori condizioni di lavoro ai tassisti che oggi guidano rottami.Non è una gara. È una traccia positiva […]

NEL 2025 GLI IMMIGRATI HANNO FATTO SPARIRE 8,6 MILIARDI DI EURO

09/07/2026, Luca Iotti

Ogni mese, attraverso migliaia di sportelli e transazioni digitali, un fiume di denaro lascia l’Italia senza clamore. Nel 2025 ha toccato una cifra record: 8,6 miliardi di euro. Nessun ministero lo gestisce, nessuna legge lo regola, nessun telegiornale ne parla. E come sempre c’è qualcuno che si arricchisce. Esiste un welfare parallelo, silenzioso e capillarmente […]

IL CLIMA NEGOZIA IN UN MONDO CHE SI RIARMA

07/07/2026, Luca Iotti

LA PACE NON È IN AGENDA Dieci giorni di lavori tecnici a Bonn hanno consegnato pochi risultati e una domanda scomoda: quanto spazio resta alla “diplomazia del clima” quando la sicurezza torna a coincidere con la difesa armata? Un cantiere che gira a vuoto C’è un appuntamento fisso, ogni giugno, nel calendario della diplomazia ambientale: […]

Quando l’ingegneria incontra la solidarietà: Techniconsult Group accende la luce a Toubacouta

15/06/2026, Bambini nel Deserto

C’è un dispensario, nel cuore del Delta del Sine Saloum in Senegal, dove ogni giorno centinaia di persone — mamme con i loro bambini, anziani, giovani — trovano cure, ascolto e speranza. Si chiama Toubacouta, e intorno a lui il paesaggio intreccia acqua, mangrovie e villaggi in un equilibrio antico e fragile. Ma da tempo […]

Dal diritto allo sviluppo al business geopolitico

03/06/2026, Luca Iotti

C’è un elemento che dovrebbe inquietare chiunque abbia davvero a cuore il futuro dell’Africa: la progressiva trasformazione della cooperazione internazionale in una semplice partita di interessi economici, energetici e geopolitici. I paesi del Nord e Est del mondo — pur con linguaggi differenti — stanno convergendo verso una stessa logica: ridurre il ruolo della cooperazione […]

L’ambulanza del deserto

13/05/2026, Redazione BnD

Era da tempo che il nostro amico tuareg Mussa, insieme all’associazione Bambini nel Deserto Niger con sede ad Agadez, aveva individuato un bisogno urgente: dotare i 15 villaggi nei pressi del Pozzo costruito ad Acarara e della Scuola delle Stelle costruita a Takoukoute (due progetti realizzate negli anni precedenti), di un mezzo attrezzato per il […]

Pechino apre le porte, Washington costruisce barricate

07/05/2026, Redazione BnD

Mentre gli Stati Uniti continuano a trasformare il commercio internazionale in una rissa doganale permanente, la Cina sta facendo qualcosa di molto più sofisticato: costruire consenso globale attraverso il mercato. Da una parte Washington, che nel pieno della sua ossessione protezionista rialza tariffe contro alleati storici e partner economici; dall’altra Pechino, che spalanca le proprie […]

Il gesto più potente spesso è quello di cui nessuno parla

06/05/2026, Luca Iotti

Ci sono gesti che non fanno rumore, ma attraversano il tempo. Non hanno la forma dell’urgenza né quella dell’evento pubblico. Eppure cambiano la vita di centinaia di persone. È il caso dei lasciti testamentari. Recentemente, un lascito ricevuto da Bambini nel Deserto ha permesso di intervenire concretamente su due scuole primarie: una in Burkina Faso […]

Mali, il fronte crolla

28/04/2026, Luca Iotti

Il Mali sta entrando in una fase critica, forse decisiva; attacchi coordinati, città contese, ritiri improvvisi e nuovi equilibri che si stanno formando nel silenzio mediatico. Quello che è successo il 25 aprile non è solo un’escalation: è un segnale forte di quanto il conflitto stia cambiando direzione. Ho ricostruito gli eventi, passo dopo passo, per capire cosa sta davvero accadendo sul terreno e quali potrebbero essere le conseguenze nei prossimi mesi.