DRIVE4AID – Taxi2Mauritania
Non cerchiamo chi arriva primo. Cerchiamo chi è pronto a partire.
Non è una viaggio organizzato. È un spedizione con una meta precisa: arrivare a Chinguetti insieme e lasciare qualcosa che contribuisca allo sviluppo e all’emancipazione di chi ci vive.
Bambini nel Deserto lancia un progetto che unisce avventura, incontro e solidarietà: l’obiettivo è consegnare 10 automobili fino nella storica città e donarle a persone che oggi lavorano come tassisti alle dipendenze di altri.
Una spedizione, non un pacchetto
Qui non si compra un posto in un viaggio organizzato: si diventa protagonisti. Ogni equipaggio dovrà procurarsi autonomamente l’automobile, reclutare i propri compagni di viaggio e sostenere in prima persona le spese del percorso — pedaggi autostradali, traghetti, vitto e alloggio lungo la strada, visto d’ingresso in Mauritania, biglietto aereo per il rientro.
E l’auto con cui si parte non tornerà indietro: arriverà a Chinguetti e diventerà, da subito, uno strumento di lavoro e di autonomia per chi la riceverà.
Chinguetti, tra passato e futuro
Settima città santa dell’Islam, patrimonio UNESCO dal 1996, custode di biblioteche millenarie: Chinguetti è il cuore culturale del Sahara. Oggi si prepara a una nuova stagione, spinta da infrastrutture in arrivo (la strada asfaltata Atar-Chinguetti quasi ultimata, aeroporto internazionale già operativo) e da un turismo che può diventare un’opportunità concreta per la comunità locale.
È proprio qui che vogliamo intervenire.
Le auto che oggi fanno servizio taxi sono spesso vecchie Mercedes degli anni ’90: mezzi obsoleti, inquinanti, poco affidabili. E dietro quei volanti ci sono uomini che lavorano ogni giorno senza possedere il mezzo con cui si guadagnano da vivere. Vogliamo cambiare questa storia: porteremo automobili Euro 3 o Euro 4, e le doneremo. Non sarà solo ricevere un’auto — sarà diventare proprietari del proprio lavoro, artefici di un futuro migliore per se e per le proprie famiglie.

Cosa cambierà concretamente
– Taxi più attuali e sicuri: veicoli Euro 3 o Euro 4 sostituiranno gli attuali Euro 0.
– Più autonomia: gli autisti diventeranno proprietari del proprio mezzo e del proprio lavoro.
– Meno inquinamento: veicoli più efficienti, meno impatto sull’ambiente.
– BnD sulle strade di Chinguetti: ogni automobile avrà la livrea Bambini nel Deserto.
– Solidarietà che si autoalimenta: una quota dei proventi del servizio taxi andrà ai progetti BnD nell’Adrar — scuole, infermerie, cooperative femminili.
– Lavoro e continuità: accordi con le strutture ricettive locali garantiranno ai taxi BnD una clientela stabile.
Come funziona la spedizione
1. I veicoli più adatti
Una familiare, un monovolume o meglio ancora un pulmino Euro 3 o Euro 4 (o classe superiore) in regola con la revisione prima della partenza.
I veicoli verranno intestati a Bambini nel Deserto, già prima della partenza, così gli equipaggi saranno liberi da qualsiasi pratica di cancellazione dal PRA al loro ritorno.
2. La “livrea” è obbligatoria
Prima di partire, ogni auto verrà verniciata con una livrea univoca; una lunga banda color verde sulle fiancate.
Due modi per realizzarla: consegnare il veicolo presso una carrozzeria convenzionata a Torino (tra il 13 novembre e il 7 dicembre 2026, ritiro il giorno della partenza), oppure occuparsene autonomamente (codice colore e marchio/logo forniti da BnD).
3. La partenza: tre opzioni
– SLOW (19 dicembre 2026) — il ritmo più disteso;
– FAST (26 dicembre 2026) — stessa meta, tempi più rapidi;
– FREE — massima libertà di organizzare le proprie tappe. Per tutti un solo vincolo: essere a Guerguerat (frontiera tra Marocco e Mauritania) entro la sera del 3 gennaio 2027.
Tutti gli equipaggi ripartiranno insieme il mattino del 4 gennaio dalla frontiera Marocco/Mauritana.
ATTENZIONE!
La spedizione è riservata esclusivamente ai Soci di Bambini nel Deserto. Non sei ancora socio? Puoi richiedere l’associazione compilando l’apposito modulo con una mail a sede@bambinineldesertto.org.
Il rientro: quattro opzioni
Si può rientrare subito l’8 gennaio (dopo la consegna dei veicoli prevista il 7 gennaio), oppure prolungare il viaggio fino al 10 gennaio partecipando alla Festa Nomade di M’Haïreth, con visita all’infermeria BnD di Terjit o alla capitale Nouakchott.
Chi vuole vivere ancora di più intensamente questo affascinante paese può restare ancora qualche giorno e partecipare al Tour della Mauritania dopo la Festa Nomade.
I compagni di viaggio
Ogni equipaggio può includere fino a 5 passeggeri, anche in base al veicolo, da indicare in fase di iscrizione o anche in un secondo momento.
Non cerchiamo piloti da rally
Cerchiamo persone che vogliono lasciare una traccia tangibile del loro passaggio.
Persone pronte a mettere a disposizione un’auto (magari comprata d’occasione per poche migliaia di euro), creare un team, con tempo, energie e risorse per trasformare un viaggio in qualcosa di molto più grande e indimenticabile.
Perché in Africa il viaggio più importante non è quello che ti porta più lontano. È quello che cambia la vita di qualcuno. Anche la tua.