SVILUPPO OLEARIO LOCALE ED EMPOWERMENT DELLE DONNE A ZAMMOUR
Il progetto si sviluppa a Zammour, villaggio remoto e marginalizzato del distretto di Beni Khédache, in un’area arida del sud-est tunisino caratterizzata da stress idrico, desertificazione, impoverimento dei suoli, scarsità di opportunità occupazionali e progressivo spopolamento. L’agricoltura rappresenta la principale fonte di sussistenza, ma la mancanza di infrastrutture locali costringe i produttori a trasportare le olive verso frantoi distanti, aumentando costi e tempi di lavorazione e riducendo il valore del prodotto.
L’iniziativa intende trasformare la filiera olivicola in una leva di sviluppo locale, resilienza climatica ed empowerment femminile, contribuendo a creare condizioni favorevoli al “diritto a restare”.
INTERVENTO
Il progetto prevede l’installazione a Zammour di un frantoio di comunità moderno, gestito dal GDA Femmes de Zammour e alimentato dai pannelli solari già presenti presso la cooperativa. L’impianto consentirà la trasformazione delle olive direttamente sul territorio, riducendo i costi logistici e migliorando la qualità dell’olio. Le socie e gli abitanti saranno coinvolti in attività di formazione sull’utilizzo e la manutenzione del frantoio, sulle tecniche di agricoltura biologica e rigenerativa, sulla gestione delle risorse idriche e sul recupero degli scarti di lavorazione. La sansa e le biomasse saranno valorizzate attraverso processi di compostaggio e utilizzate per la rigenerazione dei suoli. Il progetto accompagnerà inoltre il GDA nell’iter per la certificazione BIO dell’olio extravergine di oliva, favorendone l’accesso a mercati a maggiore valore aggiunto e ai circuiti di turismo esperienziale del Dahar.
BENEFICIARI E RISULTATI ATTESI
Beneficiarie dirette sono le 20 socie del GDA Femmes de Zammour; l’intervento coinvolgerà inoltre l’intera comunità, circa 200 abitanti, e indirettamente operatori turistici e abitanti dei centri limitrofi. I risultati attesi comprendono: disponibilità di un servizio di molitura locale e sostenibile; riduzione dei costi di trasporto e intermediazione; aumento della qualità e del valore commerciale dell’olio; rafforzamento delle competenze tecniche, gestionali e commerciali delle donne; sviluppo di pratiche agricole sostenibili e di economia circolare; valorizzazione del patrimonio agricolo e culturale locale.
EMPOWERMENT FEMMINILE, AMBIENTE E MIGRAZIONE
Il GDA Femmes de Zammour assumerà la responsabilità della gestione e manutenzione del frantoio, trasformando le competenze delle donne rurali in una risorsa economica e rafforzandone autonomia finanziaria, leadership e ruolo nella vita comunitaria. L’utilizzo dell’energia solare e la riduzione dei trasporti limiteranno l’impatto ambientale; il recupero dei sottoprodotti e le tecniche rigenerative contribuiranno a migliorare fertilità e ritenzione idrica dei terreni. La creazione di opportunità economiche locali mira inoltre a contrastare abbandono delle terre, spopolamento e migrazione irregolare, offrendo soprattutto a giovani e donne maggiori possibilità di costruire il proprio futuro sul territorio.
PARTENARIATO E SOSTENIBILITÀ
Il progetto è promosso da Bambini nel Deserto, capofila, e Overseas, co-proponente, organizzazioni con esperienza pluriennale in Tunisia e competenze complementari nello sviluppo rurale, nella trasformazione delle filiere agricole e nell’empowerment femminile. Partner locali sono l’Association des Jeunes de Zammour (AJZ) e il GDA Femmes de Zammour, con cui esiste una collaborazione consolidata da oltre un decennio. La sostenibilità è affidata alla gestione comunitaria del frantoio, che offrirà servizi di molitura alla comunità mediante una tariffa sociale destinata a coprire costi operativi e manutenzione.
La certificazione BIO, la commercializzazione dell’olio e l’integrazione nei circuiti di turismo esperienziale dovranno generare valore e reddito nel lungo periodo.
IMPATTO
L’intervento punta a consolidare un modello replicabile di sviluppo rurale integrato, nel quale empowerment femminile, resilienza climatica, economia circolare e valorizzazione del patrimonio locale si rafforzano reciprocamente. Il frantoio, oltre a essere un’infrastruttura produttiva, potrà diventare un bene comune e un polo di riferimento per la comunità e per il turismo sostenibile del Dahar, contribuendo alla tutela dei saperi locali e alla permanenza della popolazione sul territorio.
Classificazione del progetto
Settori di intervento (codici OCSE-DAC):
• 15170 — Organizzazioni ed istituzioni per l’uguaglianza delle donne (35%)
• 31120 — Sviluppo dell’agricoltura (35%)
• 15190 — Facilitazione della migrazione e della mobilità disciplinate, sicure, regolari e responsabili (20%)
• 43042 — Sviluppo rurale (10%)
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile — Agenda 2030:
Obiettivo 2 — Fame zero Obiettivo 5 — Uguaglianza di genere