Il pozzo di Toufotikit

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Niger

Toufotikit

2 - Fame zero 6 - Acqua pulita e igiene
Acqua e Igiene Autonomia alimentare

L’acqua non è semplicemente una risorsa: è la condizione preliminare di ogni altra possibilità.
Senza acqua non vi è orto, senza orto non vi è nutrimento sufficiente, senza nutrimento i bambini crescono esposti alla malnutrizione cronica e le donne consumano ore preziose in spostamenti quotidiani verso fonti lontane, incerte, spesso non sicure.
È in questa catena di privazioni — silenziosa, ordinaria, raramente visibile ai margini delle grandi emergenze — che si colloca il presente progetto.

Toufotikit è un villaggio della comune rurale di Ingal, nella regione di Agadez, nel cuore del Niger saheliano. Come decine di altri insediamenti rurali di queste latitudini, il villaggio vive la stagione secca — che occupa la maggior parte dell’anno — senza accesso ad acqua sufficiente per l’irrigazione.
Gli orti si seccano, la produzione alimentare locale si azzera, le famiglie dipendono interamente da approvvigionamenti esterni. Per le più vulnerabili tra loro, questo significa malnutrizione, indebitamento, abbandono scolastico, migrazione forzata.
La risposta che intendiamo offrire è concreta, misurabile e radicata nella tradizione tecnica locale: la realizzazione di un puis maraichère — un pozzo orticolo scavato a mano fino alla falda freatica, a quaranta metri di profondità — da affidare alla gestione permanente della comunità di Toufotikit. Un’opera semplice nella sua concezione, potente nei suoi effetti: la possibilità di coltivare ortaggi tutto l’anno, di nutrire i propri figli con ciò che si produce con le proprie mani, di ridurre la dipendenza da mercati lontani e da dinamiche di prezzo incontrollabili.
L’intervento si inserisce nella strategia pluridecennale di BnD nelle aree rurali del Sahel, fondata sulla convinzione che le soluzioni più durature siano quelle costruite con e per le comunità, attraverso tecnologie appropriate, costi accessibili e un’appropriazione locale dell’opera fin dalla prima fase di progettazione. Il pozzo di Toufotikit non sarà un dono consegnato dall’esterno: sarà un bene comune gestito dalla comunità stessa, con la formazione, gli strumenti e la responsabilità necessari per mantenerlo funzionante nel tempo.

1. Contesto e giustificazione dell’intervento

1.1. Il contesto geografico e ambientale

Il villaggio di Toufotikit si trova nella comune rurale di Ingal, nel dipartimento omonimo della regione di Agadez, nel centro-nord del Niger. Il territorio è caratterizzato da un clima saheliano-desertico estremo, con precipitazioni annue inferiori ai 200 mm e un’alternanza tra una brevissima stagione delle piogge (luglio–settembre) e una lunga stagione secca. Le risorse idriche superficiali sono praticamente assenti per la maggior parte dell’anno, mentre la falda freatica – accessibile attorno ai 30–45 metri di profondità – rappresenta la principale fonte d’acqua per usi domestici e agricoli. La zona di Ingal è storicamente abitata da comunità Touareg e Peul con tradizione di allevamento nomade e semi-nomade. La combinazione di siccità ricorrenti, degrado del suolo e insicurezza alimentare ha spinto molte famiglie verso pratiche di orticoltura di sussistenza come strategia complementare di sopravvivenza. Tuttavia, l’assenza di infrastrutture idriche adeguate limita fortemente queste attività.

2. La situazione attuale del villaggio

Il villaggio di Toufotikit non dispone attualmente di un pozzo orticolo. Questa situazione determina:

  • Impossibilità di praticare l’orticoltura nella stagione secca, periodo in cui il bisogno alimentare è più critico;
  • Dipendenza da mercati esterni per frutta e verdura, con costi proibitivi per le famiglie più vulnerabili;
  • Carico eccessivo sulle donne e sulle ragazze, costrette a percorrere lunghe distanze per l’approvvigionamento idrico;
  • Rischio di denutrizione, in particolare tra i bambini sotto i 5 anni, per carenza di alimenti freschi e micronutrienti.

La realizzazione del pozzo orticolo permetterà di raggiungere la falda freatica in modo stabile e permanente, garantendo acqua sufficiente per l’irrigazione di orti comunitari e familiari durante tutto l’anno.

3. Obiettivi del progetto

3.1. Obiettivo generale

Contribuire alla sicurezza alimentare e al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione del villaggio di Toufotikit attraverso la realizzazione di un’infrastruttura idrica permanente destinata all’orticoltura.

3.2. Obiettivi specifici

  • Realizzare un pozzo orticolo funzionale della profondità di 40 metri, dotato di rivestimento in anelli di cemento prefabbricato e sistema di estrazione manuale;
  • Dotare la comunità di uno strumento per la coltivazione irrigua durante la stagione secca;
  • Ridurre la vulnerabilità alimentare delle famiglie, con attenzione prioritaria ai bambini in età prescolare e alle donne in età fertile;
  • Rafforzare le capacità della comunità nella gestione collettiva e nella manutenzione dell’infrastruttura idrica.

4. Descrizione tecnica dell’opera

4.1. Tipologia e metodo costruttivo

Il pozzo è un puis maraîchère (pozzo orticolo tradizionale) con scavo manuale, a grande diametro, rivestito internamente con anelli di cemento prefabbricato. Questo tipo di pozzo è il più adatto al contesto saheliano per i seguenti motivi:

  • Tecnologia appropriata, localmente già utilizzata e manutenibile dalla comunità senza competenze specialistiche esterne;
  • Costo contenuto rispetto ai pozzi trivellati motorizzati;
  • Elevata capacità di accumulo idrico grazie al grande diametro;
  • Lunga durata nel tempo con manutenzione ordinaria accessibile.

4.2. Fasi di realizzazione

  • Fase 1 – Preparazione cantiere (installazione ): allestimento delle attrezzature, trasporto materiali, organizzazione squadre;
  • Fase 2 – Scavo e discesa degli anelli (équipe puisatiers): scavo manuale progressivo con posa degli anelli in cemento armato Ø8 per tutta la profondità di 40 ml;
  • Fase 3 – Consolidamento strutturale (équipe fonceurs): completamento del rivestimento, posa del filtro in ghiaia sul fondo, sigillatura degli anelli;
  • Fase 4 – Completamento e allestimento: posa della soletta di copertura, installazione del sistema di estrazione, realizzazione di una eventuale vasca perimetrale;
  • Fase 5 – Analisi della qualità dell’acqua: prelievo campioni e analisi in laboratorio accreditato a Agadez;
  • Fase 6 – Supervisione tecnica, formazione del comitato di gestione e consegna alla comunità.

5. Beneficiari

I beneficiari diretti sono gli abitanti del villaggio di Toufotikit, stimati in 180–200 persone organizzate in 20 nuclei familiari. Le categorie prioritarie sono:

  • Donne produttrici orticole, che potranno avviare o potenziare attività di orticoltura di sussistenza;
  • Bambini sotto i 5 anni, per i quali la disponibilità di verdure fresche prodotte localmente contribuirà a ridurre i tassi di malnutrizione;
  • Anziani e persone con mobilità ridotta, che accederanno all’acqua senza percorrere lunghe distanze.

6. Sostenibilità

  • Tecnologia appropriata manutenibile localmente senza dipendenza da pezzi di ricambio importati;
  • Comitato di gestione comunitaria responsabile di manutenzione ordinaria e fondo di autofinanziamento;
  • Coinvolgimento delle autorità del comune rurale di Ingal per l’appropriazione locale dell’opera;
  • Formazione tecnica di almeno due membri della comunità per la manutenzione del pozzo.

7. Budget di progetto

8. Allineamento strategico

Strategia BnD per la regione saheliana: approccio di sviluppo comunitario partecipativo e valorizzazione delle risorse locali.

SDG 2 – Fame Zero: aumento della produzione alimentare locale e riduzione della malnutrizione;

SDG 6 – Acqua pulita e igiene: accesso a fonti d’acqua sicure e gestite in modo sostenibile.

Codice DAC5 Codice CRS Descrizione del codice OCSE
1401403114031 – Approvvigionamento di base dell'acqua potabile