{"id":18965,"date":"2026-06-04T12:07:59","date_gmt":"2026-06-04T10:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/bnd.ngo\/?post_type=projects&#038;p=18965"},"modified":"2026-06-04T12:18:51","modified_gmt":"2026-06-04T10:18:51","slug":"la-cooperativa-femminile-di-iwik","status":"publish","type":"projects","link":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/projects\/la-cooperativa-femminile-di-iwik\/","title":{"rendered":"La Cooperativa Femminile di Iwik"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Iwik: un piccolo negozio, una grande opportunit\u00e0 per centinaia di famiglie<\/h1>\n\n\n\n<p>Nel cuore del deserto costiero della Mauritania, all&#8217;interno dello straordinario ecosistema del Parco Nazionale del Banc d&#8217;Arguin, si trova il villaggio di Iwik.  Un luogo remoto, affacciato sull&#8217;oceano e circondato da paesaggi di rara bellezza, dove la vita quotidiana \u00e8 scandita dalla pesca, dalle tradizioni locali e da una continua sfida: riuscire ad accedere ai beni essenziali per la cura della persona e della famiglia. Qui, come accade in molte comunit\u00e0 isolate, acquistare prodotti semplici come sapone, creme, abiti per bambini o articoli per l&#8217;igiene femminile pu\u00f2 diventare difficile e costoso. Le famiglie sono spesso costrette a dipendere da commercianti occasionali o ad acquistare prodotti a prezzi elevati a causa delle lunghe distanze che separano il villaggio dai principali centri urbani. Ma anche a Iwik qualcosa sta cambiando.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le donne che costruiscono il cambiamento<\/h2>\n\n\n\n<p>Un gruppo di donne del villaggio ha deciso di unirsi in una cooperativa con un obiettivo semplice ma estremamente importante: migliorare la qualit\u00e0 della vita dell&#8217;intera comunit\u00e0 attraverso una gestione collettiva degli acquisti e della distribuzione dei beni di prima necessit\u00e0. L&#8217;idea \u00e8 tanto semplice quanto efficace. Anzich\u00e9 acquistare singolarmente pochi prodotti a prezzi elevati, la cooperativa organizzer\u00e0 acquisti collettivi nei grandi mercati di Nouakchott e Nouadhibou, dove sar\u00e0 possibile ottenere prezzi all&#8217;ingrosso molto pi\u00f9 vantaggiosi. I prodotti acquistati verranno poi messi a disposizione di tutte le famiglie del villaggio attraverso un punto vendita gestito direttamente dalle donne della cooperativa. Tra i prodotti che potranno essere acquistati e distribuiti vi saranno:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Articoli per l&#8217;igiene personale;<\/li>\n\n\n\n<li>Saponi e detergenti;<\/li>\n\n\n\n<li>Creme e prodotti per la cura della pelle;<\/li>\n\n\n\n<li>Abbigliamento per bambini;<\/li>\n\n\n\n<li>Articoli per l&#8217;igiene femminile;<\/li>\n\n\n\n<li>Prodotti per la cura dei neonati;<\/li>\n\n\n\n<li>Beni essenziali per la vita quotidiana.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Una soluzione concreta che consentir\u00e0 alle famiglie di spendere meno, avere una maggiore disponibilit\u00e0 di prodotti e migliorare le proprie condizioni di vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una struttura semplice che pu\u00f2 fare la differenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Per trasformare questa idea in realt\u00e0 manca per\u00f2 un elemento fondamentale: uno spazio adeguato dove conservare e vendere i prodotti. Le donne della cooperativa hanno espresso una richiesta molto concreta: una semplice costruzione in legno, una struttura essenziale ma funzionale, che possa diventare la loro boutique comunitaria. Non servono edifici complessi o costose infrastrutture. Serve un luogo protetto dal sole, dal vento e dalla sabbia del deserto, dove custodire la merce e accogliere le persone che ogni giorno si rivolgeranno alla cooperativa. Il progetto prevede:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Acquisto e montaggio della struttura in legno destinata a diventare il punto vendita comunitario;<\/li>\n\n\n\n<li>Acquisto del primo stock di prodotti per la cura della persona e dei bambini;<\/li>\n\n\n\n<li>Copertura delle spese iniziali di gestione e avvio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un investimento di appena 2.200 euro<\/h2>\n\n\n\n<p>Per rendere operativo il progetto sono necessari:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1.000 \u20ac.<\/strong> per la realizzazione e il montaggio della struttura in legno;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>1.000 \u20ac.<\/strong> per acquistare il primo stock di prodotti;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>200 \u20ac.<\/strong> per le spese iniziali di gestione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il costo complessivo \u00e8 quindi di <strong>2.200 \u20ac<\/strong>. una cifra contenuta che pu\u00f2 generare un impatto concreto e duraturo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un progetto che crea autonomia<\/h2>\n\n\n\n<p>La forza di questa iniziativa non risiede soltanto nell&#8217;aiuto immediato che offrir\u00e0 alle famiglie di Iwik. Il vero valore sta nella sua sostenibilit\u00e0. Una volta avviata l&#8217;attivit\u00e0, i prodotti verranno venduti alla popolazione locale a prezzi accessibili. Gli incassi permetteranno di acquistare nuove forniture, ampliare progressivamente l&#8217;assortimento e aumentare il capitale della cooperativa. Con il passare del tempo, il piccolo negozio comunitario potr\u00e0 diventare sempre pi\u00f9 solido e autosufficiente. Non si tratta quindi di assistenzialismo. Si tratta di creare un&#8217;opportunit\u00e0 economica che consenta alle donne di diventare protagoniste dello sviluppo della propria comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando si sostiene una donna, cresce un&#8217;intera comunit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>In molte realt\u00e0 dell&#8217;Africa occidentale sono le donne a garantire il benessere delle famiglie, l&#8217;educazione dei figli e la gestione delle risorse domestiche. Offrire loro strumenti per lavorare e generare reddito significa investire direttamente nel futuro dei bambini e della comunit\u00e0. La cooperativa di Iwik rappresenta esattamente questo: donne che non chiedono assistenza, ma l&#8217;opportunit\u00e0 di costruire un&#8217;attivit\u00e0 economica capace di produrre benefici per tutti. Ogni prodotto venduto contribuir\u00e0 a rafforzare l&#8217;autonomia della cooperativa. Ogni acquisto effettuato all&#8217;ingrosso permetter\u00e0 di ridurre i costi per le famiglie. Ogni piccolo guadagno verr\u00e0 reinvestito per ampliare l&#8217;attivit\u00e0 e migliorare ulteriormente il servizio offerto. \u00c8 il principio del circolo virtuoso dello sviluppo: una piccola opportunit\u00e0 oggi che genera benefici per molti anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come sostenere il progetto<\/h2>\n\n\n\n<p>Siamo alla ricerca di sostenitori che desiderino contribuire alla realizzazione di questa iniziativa. Con una raccolta di <strong>2.200 \u20ac.<\/strong> sar\u00e0 possibile avviare il progetto e permettere alla cooperativa femminile di Iwik di iniziare il proprio percorso di crescita. <strong>Bambini nel Deserto ETS<\/strong> &#8211; <strong>IBAN:<\/strong> <strong>IT55U0306909606100000188874<\/strong> &#8211; <strong>Causale:<\/strong> <em>Cooperativa Femminile Iwik<\/em> oppure, pi\u00f9 semplicemente, cliccando su\u00a0<strong>DONA ORA<\/strong>\u00a0in alto a destra in questa pagina.<\/p>\n\n\n\n<p>Le donazioni effettuate a favore di Bambini nel Deserto ETS sono fiscalmente detraibili o deducibili secondo le disposizioni di legge vigenti. Un piccolo negozio nel deserto pu\u00f2 sembrare una cosa semplice. Ma per le donne di Iwik significa indipendenza. Per le madri significa poter trovare ci\u00f2 che serve ai propri figli. Per la comunit\u00e0 significa sviluppo. Per tutti noi significa avere la possibilit\u00e0 di trasformare una piccola donazione in una grande occasione di futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iwik: un piccolo negozio, una grande opportunit\u00e0 per centinaia di famiglie Nel cuore del deserto costiero della Mauritania, all&#8217;interno dello straordinario ecosistema del Parco Nazionale del Banc d&#8217;Arguin, si trova il villaggio di Iwik. Un luogo remoto, affacciato sull&#8217;oceano e circondato da paesaggi di rara bellezza, dove la vita quotidiana \u00e8 scandita dalla pesca, dalle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18991,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","countries":[2091],"programs":[2107],"ocse_sectors":[2249],"agenda_goals":[2070],"class_list":["post-18965","projects","type-projects","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","countries-country-mr","programs-program-10","ocse_sectors-ocse-123","agenda_goals-agenda-goal-8"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/projects\/18965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/projects"}],"about":[{"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/projects"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18965"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/projects\/18965\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19000,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/projects\/18965\/revisions\/19000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"countries","embeddable":true,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/countries?post=18965"},{"taxonomy":"programs","embeddable":true,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/programs?post=18965"},{"taxonomy":"ocse_sectors","embeddable":true,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ocse_sectors?post=18965"},{"taxonomy":"agenda_goals","embeddable":true,"href":"https:\/\/bnd.ngo\/en\/wp-json\/wp\/v2\/agenda_goals?post=18965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}